La Storia

Il nostro Istituto Comprensivo ha una storia che vede protagoniste diverse scuole le quali, in modo autonomo, per anni, hanno segnato e seguito gli avvenimenti di crescita del territorio e formato bambini e ragazzi. Le nostre scuole, di volta in volta, sono state accorpate a diversi Circoli cittadini. Nell’anno scolastico 2006-2007 fu istituito l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Verdi”, che incluse la Scuola dell’Infanzia e la Secondaria di 1^ grado.

Le scuole dell’Istituto cercano di tenere vivi quei valori che storicamente le hanno contraddistinte; valori più che mai validi in una società che va verso la multiculturalità, tenendo vivo il lavoro d’èquipe, la pluralità di insegnamento, il rispetto dei tempi di apprendimento degli alunni e delle diversità.

E’ utile conoscere il territorio per progettare uno sviluppo sostenibile e la scuola ne è lo strumento, affinché la consapevolezza della complessità ambientale porti verso scelte mirate.

Corcagnano, Carignano e Vigatto vivono da tempo un forte incremento demografico caratterizzato da fenomeni migratori, sia da altre regioni italiane che da paesi stranieri.

Vi sono dunque problemi di integrazione e di ricomposizione di una identità culturale condivisa.

L’Istituto Comprensivo “G. Verdi” ricerca il senso della reale autonomia nella capacità delle sue scuole di collegarsi al territorio, ai suoi Enti, alle Agenzie che ne interpretano i bisogni e nella disponibilità di elaborare accordi di programma e di rete.

L’Ambiente

L’Istituto comprensivo è posto nel Comune di Parma in frazione Corcagnano ed è composto da una sede centrale (Scuola Primaria a tempo pieno e Scuola secondaria di primo grado), e da 3 plessi esterni (Scuola dell’Infanzia e 2 plessi di Primaria poste nelle vicinanze – massima distanza 2 km- una a tempo pieno e l’altra a moduli). I plessi sono dunque localizzati nello stesso ambiente. Il contesto economico è basato su una moderna industria agro-alimentare. Sul terreno dell’economia Parma si distingue tra tutte le città italiane per la singolarissima compenetrazione tra agricoltura e industria. Gli agricoltori parmensi producono derrate per la trasformazione industriale: pomodoro, piselli e mais dolce per le industrie conserviere, latte per le industrie casearie, prima tra le altre la produzione del Parmigiano Reggiano. L’industria meccanica parmense vanta il primato nazionale nella produzione di impianti per la trasformazione industriale delle derrate agricole: apparecchiature per l’industria delle conserve, impianti di trasformazione del latte, impianti per la macellazione. È per questi primati che Parma vanta il titolo di primo polo agroalimentare padano, un titolo che ha rilevanti conseguenze per la cultura e le istituzioni.

Il Patrimonio Sociale

Il patrimonio della comunità in tema di cooperazione, partecipazione e interazione sociale è ricco e variegato. Le 3 principali aree di intervento sono l’area socio-educativa, servizi e progetti per l’infanzia, la pre-adolescenza, l’adolescenza, i giovani e le famiglie (Centri educativi di aggregazione giovanile, asili nido, scuole dell’infanzia, Centri gioco e Centri bambini-genitori, Servizi educativi estivi, interventi di animazione ed educativa territoriale e di strada); l’area socio-assistenziale, servizi e progetti a sostegno di persone con disabilità e delle loro famiglie (Centri Diurni, laboratori socio-occupazionali, residenziali e gruppi appartamento, sostegno domiciliare e formazione per assistenti famigliari impegnate nel lavoro di cura, proposte di socialità oltre-lavoro) e l’area dell’inserimento lavorativo, servizi e attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio sociale (Servizi ambientali, di manutenzione e progettazione di aree verdi pubbliche e private, agricoltura biologica, manutenzione stradale, ristorazione, fotocomposizione grafica e stampa…). Il Comune di Parma vanta, a tal riguardo, una forte esperienza ed un buon servizio che viene appaltato a cooperative (tipo A e B) e onlus.

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