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La gestione di casi COVID in ambito educativo scolastico è in capo ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Azienda Usl, che prenderanno in carico il caso confermato e i contatti individuati e inoltre, in base agli approfondimenti e alle valutazioni relative ad ogni specifica situazione, prescriveranno, ove ritenuto necessario, l’eventuale sospensione dell’attività didattica in presenza riferita alla singola sezione, classe o scuola e ogni altra misura idonea a ridurre il rischio di diffusione.

  • Qualora il medico che abbia in carico l’alunno o l’operatore della scuola nel quale si è posto il sospetto di caso COVID ritenga necessaria l’effettuazione di un tampone naso faringeo, la richiesta sarà per tampone naso faringeo URGENTE.
  • Le Aziende USL dovranno organizzarsi per produrre il referto entro 24 ore e affinché ne venga data immediata comunicazione ai DSP.

Fermo restando il ruolo dei DSP si riportano di seguiti indicazioni utili in tema di gestione del caso confermato.

1)    CASO CONFERMATO IN NIDI, SCUOLE DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA

A seguito della segnalazione del caso confermato il DSP contatta il dirigente scolastico o laddove non previsto, il responsabile della struttura/datore di lavoro ed effettua l’indagine epidemiologica con gli approfondimenti specifici per l’ambito scolastico (vedi indicazioni al capitolo successivo), verificando l’attuazione delle misure di prevenzione contenute nel “Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID19”, sottoscritto dalla Ministra dell’Istruzione con le OO.SS. il 6 agosto 2020, tra cui il rispetto delle misure di distanziamento e le modalità di utilizzo della mascherina

Il DSP individua i contatti stretti presso il nucleo famigliare, presso la scuola/asilo nido e nell’ambito delle ulteriori attività del caso confermato (amici, insegnanti e compagni di attività sportive ...) e occasionali tra gli altri alunni ed insegnanti/educatori del plesso scolastico/educativo presso il quale il caso positivo era frequentante, avendo riguardo alla logistica del medesimo Istituto in modo da escludere, eventualmente dall’indagine epidemiologica, le parti dello stesso che risultassero separate fisicamente e funzionalmente o non comunicanti.

I contatti scolastici stretti verranno posti in quarantena presso il loro domicilio ed effettueranno un primo tampone prioritariamente ed un secondo tampone prima del termine della quarantena: se negativi, rientreranno in collettività con attestato DSP.

I contatti occasionali, anche tra il personale docente e non docente, saranno sottoposti a tampone naso faringeo entro un termine di tre giorni (il referto dovrà essere prodotto entro le 48 ore successive), se negativi proseguiranno la frequenza scolastica, rientrando in collettività con attestato DSP.

Per tutti i contatti occasionali i DSP valuteranno l’adozione di eventuali misure aggiuntive di sicurezza e distanziamento oppure l’obbligo della mascherina anche in condizioni statiche, fino alla fine della sorveglianza sanitaria, dandone comunicazione alla scuola.

2)    CASO CONFERMATO IN SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

A seguito della segnalazione del caso confermato il DSP contatta il dirigente scolastico ed effettua l’indagine epidemiologica con gli approfondimenti specifici per l’ambito scolastico (vedi indicazioni al capitolo successivo), verificando verificando l’attuazione delle misure di prevenzione contenute nel “Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID19”, sottoscritto dalla Ministra dell’Istruzione con le OO.SS. il 6 agosto 2020, tra cui il rispetto delle misure di distanziamento e le modalità di utilizzo della mascherina

Il DSP individua i contatti stretti e occasionali come già dettagliato per le scuole primarie.

I contatti scolastici stretti verranno posti in quarantena presso il loro domicilio ed effettueranno un primo tampone prioritariamente ed un secondo tampone prima del termine della quarantena: se negativi, rientreranno in collettività con attestato DSP.

Gli eventuali contatti occasionali della classe verranno sottoposti a tampone naso faringeo URGENTE ( il referto dovrà essere prodotto entro le 24 ore). In attesa dell’esito dovranno adottare tutte le misure di distanziamento e l’uso della mascherina anche in posizione statica. 

Se negativi proseguiranno la frequenza con obbligo di mascherina anche in posizione statica, e ripeteranno il tampone naso faringeo dopo 7/10 giorni.

Se positivi verranno posti in isolamento domiciliare fiduciario e rientreranno in collettività dopo 2 tamponi negativi effettuati a distanza di 24 ore con attestato DSP.

Gli altri contatti occasionali della scuola (anche tra il personale docente e non docente) saranno sottoposti a tampone naso faringeo entro un termine di tre giorni (il referto dovrà essere prodotto entro le 48 ore ) e se negativi proseguiranno la frequenza scolastica, rientrando in collettività con attestato DSP.

L’obbligo della mascherina anche al banco è esteso a tutti gli studenti, insegnanti e personale non docente del plesso scolastico per tutto il periodo della sorveglianza sanitaria, non inferiore comunque ai  14 gg, con l’esclusione dei soggetti che non possono indossare la mascherine e delle attività per le quali la mascherina debba essere rimossa temporaneamente. 

Il rifiuto di effettuare il tampone naso faringeo e/o di utilizzare la mascherina ove obbligatoria da parte dei singoli andrà trattato di caso in caso a tutela della salute collettiva in accordo con il dirigente scolastico. 

Si precisa che i contatti stretti familiari di caso sospetto COVID non sono soggetti all’isolamento finché non sia stata confermata la diagnosi, anche se per precauzione è indicato che adottino tutte le misure di distanziamento e l’utilizzo di mascherina fino alla diagnosi, positiva o negativa, definitiva del caso.

INDICAZIONI PER L’INDIVIDUAZIONE DEI CONTATTI STRETTI IN AMBITO SCOLASTICO

Definizione del termine “contatto”. 

Un contatto di un caso COVID-19 è qualsiasi persona esposta ad un caso confermato COVID-19 in un lasso di tempo che va da 48 ore prima dell'insorgenza dei sintomi fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell'isolamento del caso. Se il caso non presenta sintomi, si definisce contatto una persona che ha avuto contatti con il caso indice in un arco di tempo che va da 48 ore prima della raccolta del campione che ha portato alla conferma e fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell'isolamento del caso.  vedi Circolare Ministero Salute del 29/05/2020 “OGGETTO: Ricerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (Contact tracing) ed App Immuni”,

Nell’individuazione dei contatti stretti in presenza di un alunno COVID positivo nella scuola primaria e secondaria il DSP, in collaborazione con il referente COVID della scuola, dovrà valutare:

  • Rispetto della distanza interpersonale degli alunni in aula;
  • Svolgimento delle attività di didattica non in condivisione con altre classi
  • Impiego della mascherina laddove non sia possibile garantire la distanza di sicurezza pari ad almeno 1 metro e quando ci si muove dalla propria postazione abituale (ad es. la cattedra per l’insegnante, il banco per l’alunno, ecc.);
  • Organizzazione degli ingressi e delle uscite degli alunni, ove previsto in orario differenziato per ciascuna classe e/o, dove previsto, con percorsi distinti;
  • Rispetto delle indicazioni relative a pulizia e sanificazione delle aule, dei servizi igienici e delle superfici di maggiore contatto;
  • Periodica e adeguata aerazione dei locali;
  • Presenza di dispositivi per l’igienizzazione delle mani;

Laddove possano essere soddisfatte positivamente tutte le condizioni sopraelencate e quindi la classe possa essere classificata come ambiente chiuso “sicuro” i compagni di classe non rientreranno automaticamente nella definizione di contatti stretti. Particolare attenzione andrà poi posta alla valutazione delle modalità di arrivo degli alunni positivi alla scuola.

Provvedimenti nei confronti dei contatti stretti

A tutti gli alunni classificati come contatti stretti si applicano le misure previste dall'articolo 1, comma 2, lettera d), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19.  

Si ricorda che tutto il personale che opera in ambito educativo scolastico sarà sottoposto a screening periodico su base volontaria.

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