L’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Verdi” informa le famiglie che, per la giornata di venerdì 30 ottobre 2026, è stato proclamato uno sciopero generale nazionale per l’intera giornata, al quale si aggiunge uno sciopero regionale del personale scolastico dell’Emilia-Romagna.
Le mobilitazioni potrebbero comportare variazioni nel regolare svolgimento delle attività didattiche e nell’erogazione dei servizi scolastici.
Le indicazioni sono contenute nel Comunicato n. 91 del 24 ottobre 2026, rivolto ai genitori degli alunni dell’Istituto.
Organizzazioni sindacali coinvolte
Lo sciopero generale è stato proclamato dalle seguenti organizzazioni sindacali:
Confederazione USB
USI CIT
ADL Cobas
CLAP
Confederazione Cobas
SIAL Cobas
CIB Unicobas
Hanno inoltre aderito altre organizzazioni sindacali, tra cui USI P.I., Sindacato Sociale di Base (SSB), USI Educazione, CUB SUR, FISI, Unicobas Scuola & Università e Cobas Pubblico Impiego.
Per la medesima giornata, Cobas Scuola Emilia-Romagna ha proclamato uno sciopero regionale riguardante tutto il personale del Comparto e dell’Area Istruzione e Ricerca, settore Scuola, della regione Emilia-Romagna. È prevista un’analoga mobilitazione regionale in Sardegna.
Indicazioni importanti per le famiglie
In considerazione della possibile adesione del personale scolastico alle iniziative di sciopero, non è possibile garantire il regolare svolgimento delle lezioni e dei servizi scolastici nella giornata del 30 ottobre 2026.
Si invitano pertanto i genitori a non lasciare i propri figli all’ingresso della scuola senza essersi preventivamente accertati:
dell’effettiva apertura del plesso scolastico;
del regolare svolgimento delle lezioni;
dell’attivazione del servizio di prescuola, ove previsto.
Si comunica inoltre che, nella giornata dello sciopero, non è garantita la sanificazione degli ambienti scolastici.
Motivazioni dello sciopero e informazioni sindacali
Le organizzazioni promotrici hanno indicato, tra le principali motivazioni della mobilitazione, questioni relative alle politiche economiche e sociali, alle spese militari, alle condizioni di lavoro e alla tutela del potere d’acquisto dei salari.
Tra le richieste figurano inoltre maggiori investimenti nei servizi pubblici, con particolare riferimento alla scuola, alla sanità, all’università, ai trasporti e all’assistenza, nonché la tutela della libertà di insegnamento e la promozione di una cultura di pace.
Il comunicato ufficiale contiene anche i dati relativi alla rappresentatività delle organizzazioni sindacali e alle percentuali di adesione registrate in occasione di precedenti scioperi, secondo le informazioni di ARAN e del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Tali informazioni sono riportate nelle tabelle presenti alle pagine 2 e 3 del documento allegato.
Per conoscere tutte le disposizioni relative allo sciopero del 30 ottobre 2026, comprese le organizzazioni sindacali coinvolte, le motivazioni e i dati sulle precedenti adesioni, si invitano le famiglie a scaricare e consultare il Comunicato n. 91 allegato in formato PDF.

0