Il contenuto della circolare numero è riservato.
Oggetto: Sciopero generale proclamato dalla CUB – Confederazione Unitaria di Base
Tenuto conto dell’Accordo Aran sulle “Norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero del personale del Comparto Istruzione e Ricerca” sottoscritto il 2 dicembre 2020 (valutato idoneo dalla Commissione di Garanzia con delibera 303 del 17 dicembre 2020 e pubblicato sulla GU serie generale n. 8 del 12 gennaio 2021);
Visto l’art. 2, del medesimo accordo “Servizi pubblici essenziali e prestazioni indispensabili per le istituzioni scolastiche ed educative”;
Considerato l’art. 3, c. 5 del medesimo accordo;
SI COMUNICA
che la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica – ha comunicato che la O.S. sopra indicata ha indetto uno sciopero per il comparto scuola nel giorno del 21 aprile 2023
- a) DURATA DELLO SCIOPERO E PERSONALE INTERESSATO:
Azione proclamata da | % Rappresentatività a livello nazionale (1) | % voti nella scuola per le elezioni RSU | Tipo di sciopero | Durata dello sciopero |
CUB | 0,19 | – | GENERALE | 24H |
Personale interessato dallo sciopero personale Docente e Ata della scuola
Motivazione dello sciopero CUB
Rinnovo contratti con arretrati e aumento salari; introduzione salario minimo di 12 euro l’ora; cancellazione aumenti delle tariffe dei servizi ed energia; riduzione orario lavoro a parità di salario; blocco spese militari e invio armi in Ucraina; investimenti per la scuola e sanità pubblica; rilancio di un nuovo piano strutturale di edilizia pubblica; fermare le stragi dei lavoratori e introdurre reato di omicidio sul lavoro; fermare la controriforma della scuola, cancellare l’alternanza scuola – lavoro e gli stage gestiti dai centri di formazione pubblici e privati; difesa del diritto di sciopero; tutela salute delle donne e per combattere le discriminazioni; combattere abuso degli ammortizzatori sociali; fermare la precarizzazione del lavoro; cancellare la riforma sul reddito di cittadinanza; cancellare la riforma Fornero e Jobs Act e ridurre l’età pensionabile; contro la privatizzazione e il sistema degli appalti; contro autonomia differenziata e contro l’economia di guerra e la guerra.
Scioperi precedenti
a.s. | data | Tipo di sciopero | solo | con altre sigle sindacali | % adesione nazionale (2) | % adesione nella scuola |
2021-2022 | 08/03/2022 | Intera giornata | – | x | 0,64 | – |
2021-2022 | 20/05/2022 | Intera giornata | – | x | 0,67 | – |
2022-2023 | 02/12/2022 | intera giornata | – | x | 1,06 | 0,93 |
| 2022-2023 | 08/03/2023 | intera giornata | – | x | 0,97 | – |
NOTE
(1) Fonte ARAN https://www.aranagenzia.it/rappresentativita–sindacale–loader/rappresentativita/triennio– 2019-2021-provvisorio.html
(2) Fonte Ministero dell’istruzione
f) PRESTAZIONI INDISPENSABILI DA GARANTIRE
Ai sensi dell’art. 2, comma 2, punto a2 del richiamato Accordo Aran, in relazione all’azione di sciopero indicata in oggetto, presso questa istituzione scolastica non sono state individuate prestazioni indispensabili da garantire.
Si invitano comunque i genitori, la mattina dello sciopero, a non lasciare i propri figli all’ingresso, senza essersi prima accertati dell’apertura del plesso, del regolare svolgimento delle lezioni, del servizio di prescuola e del servizio mensa o, in alternativa, delle misure adottate per la riorganizzazione del servizio. Non è garantita la sanificazione degli ambienti.
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Cinzia Campanini
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