Circolare 82

Legge150 del 1/10/2024 – Revisione, Valutazione e Voto in Condotta

Approvazione Legge 150 del 01/10/2024

Personale scolastico

Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonchè di indirizzi scolastici differenziati

In data 25 settembre 2024 la Camera dei deputati ha approvato a maggioranza, nell’identico testo  pervenuto dal Senato il 17 aprile 2024, il disegno di legge di iniziativa governativa relativo alla  “Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela  dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi scolastici differenziati”.

La legge è entrata in vigore il 31 ottobre.

Si riportano di seguito alcuni aspetti  di novità rispetto alla previgente disciplina :

  • nella scuola primaria, già dal corrente anno scolastico 2024/2025, sulla base di un’Ordinanza Ministeriale che ne definirà le modalità, la valutazione periodica e finale  degli apprendimenti, ivi compreso l’insegnamento dell’educazione civica, è espressa con  giudizi sintetici correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti;
  • nella scuola secondaria di primo grado:
    • fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, la valutazione del comportamento è espressa in  decimi; 
    • se la valutazione del comportamento è inferiore a sei decimi, il consiglio di classe delibera la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato conclusivo del  percorso di studi;
  • nell’ambito dell’intero sistema nazionale di istruzione e formazione, con la finalità di ripristinare la cultura del rispetto, di affermare l’autorevolezza dei docenti delle istituzioni  scolastiche, di rimettere al centro il principio della responsabilità e di restituire piena serenità  al contesto lavorativo degli insegnanti e del personale scolastico, nonché al percorso formativo  delle studentesse e degli studenti, con uno o più regolamenti, emanati entro centottanta  giorni dalla data di entrata in vigore della norma, si provvede alla revisione della  disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti.

Nel caso di sentenza di condanna per i reati commessi in danno di un dirigente scolastico o di  un membro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico o ausiliario della scuola,  a causa o nell’esercizio del suo ufficio o delle sue funzioni, è sempre ordinato, oltre all’eventuale  risarcimento dei danni, il pagamento di una somma da euro 500 a euro 10.000 a titolo di  riparazione pecuniaria in favore dell’istituzione scolastica di appartenenza della persona offesa.

 

 

 

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Cinzia Campanini

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